La testa di spillatura (o testa del fusto) è l’elemento di collegamento indispensabile tra il tuo fusto di birra e le linee di spillatura o di lavaggio.

Sebbene tutte le teste svolgano la stessa funzione — iniettare il gas di spinta (CO2 o miscela di azoto) liberando contemporaneamente la birra verso il rubinetto — esistono diversi sistemi di aggancio meccanico totalmente incompatibili tra loro.

Scegliere la testa di spillatura sbagliata può danneggiare il tubo pescante del fusto e provocare perdite importanti.

Scopri la nostra guida professionale per identificare facilmente le teste di spillatura A, S, D, G e KeyKeg.


1. I principali standard delle teste di spillatura decodificati

  • Testa A (Sistema Piatto / Flat Handle): La testa scorre lateralmente sulla valvola del fusto prima di bloccare la leva. Molto diffusa in Germania, Belgio e particolarmente apprezzata dai birrifici artigianali europei.
    Esempi di marchi: Paulaner, Spaten, Franziskaner, Hoegaarden, Chimay, numerose birre artigianali.

  • Testa S (Sistema Cavo / Sankey): È lo standard principale nel settore Ho.Re.Ca. in Francia. Si inserisce verticalmente nel pozzetto del fusto grazie a un sistema di bloccaggio a baionetta con due perni. Il pistone centrale è più lungo e stretto rispetto a quello della testa D.
    Esempi di marchi: Kronenbourg, 1664, Grimbergen, Heineken, Pilsner Urquell, Carlsberg.

  • Testa D (American Sankey): Visivamente molto simile alla testa S (bloccaggio a baionetta), la testa D è lo standard assoluto in Nord America. La differenza risiede nella profondità e nel diametro della sonda centrale.

    Esempi di marchi: Birre americane e canadesi (Anchor, Sierra Nevada, Founders) oltre a numerosi fusti craft d’importazione.
  • Testa G (Grundy): Sistema di aggancio triangolare specifico a baionetta. Utilizzato principalmente per birre britanniche o marchi ben precisi.
    Esempi di marchi: Guinness, Kilkenny, Caffrey's, Bass.

  • Testa KeyKeg: Progettata specificamente per i fusti monouso con sacca interna del marchio KeyKeg. Il suo connettore consente di iniettare aria o gas di spinta attorno alla sacca interna senza mai entrare in contatto con la birra.


2. Tabella comparativa: Identificare e scegliere la propria testa di spillatura

Tipo di TestaMeccanismo di aggancioOrigine & DiffusioneUso Consigliato
Testa A (Piatta)Scorrimento laterale (Flat)Germania, Belgio, Birrifici ArtigianaliMolto ergonomica per i birrifici artigianali che gestiscono il proprio parco fusti in acciaio inox.
Testa S (Cava)Baionetta a inserimento verticaleStandard Ho.Re.Ca. Francia & Europa OccidentaleIndispensabile se distribuite i vostri fusti nella rete tradizionale di bar e ristoranti.
Testa D (American Sankey)Baionetta (Sonda larga)Stati Uniti, Canada, ImportazioneObbligatoria per il servizio di fusti americani o per l’esportazione verso il Nord America.
Testa G (Grundy)Baionetta con profilo triangolareRegno Unito, marchi specificiPer la spillatura di stout britanniche o fusti dedicati.
Testa KeyKegBloccaggio specifico KeyKeg con valvola di sicurezzaFusti monouso con sacca interna (KeyKeg)Essenziale per la spillatura da fusti con sacca interna senza contatto gas/birra (possibile anche con aria compressa).


3. Anatomia, materiali e collegamento delle teste di spillatura

Per garantire un’igiene impeccabile e un funzionamento senza perdite in ambiente professionale, privilegiate i seguenti criteri tecnici:

  • Corpo e sonda in acciaio inox 316 / 304: Scegliete sempre una sonda interna in acciaio inox di qualità alimentare. Le teste economiche in ottone nichelato rischiano di sfogliarsi nel tempo a contatto con i prodotti chimici di pulizia (CIP alcalini e acidi).

  • Valvola di sicurezza integrata: Le teste di spillatura professionali includono una valvola meccanica di sovrappressione tarata (generalmente a 3 o 3,7 bar) per evitare qualsiasi gonfiaggio accidentale del fusto.

  • Connessioni filettate vs raccordi rapidi: La maggior parte delle teste dispone di uscite filettate 5/8'' BSP (sia per la birra che per il gas). Potete avvitarvi direttamente adattatori Push-Fit (Duotight / John Guest) per collegare i tubi in pochi secondi senza fascette.

Il parere del team tecnico Rolling Beers

Non confondete la Testa S con la Testa D! È l’errore più comune sul campo. Anche se i loro meccanismi a baionetta sembrano identici a prima vista, la sonda interna della testa S è leggermente più stretta e lunga. Inserire una testa S su un fusto D (o viceversa) rischia di deformare la guarnizione del tubo pescante e di provocare una perdita costante di CO2 dal fusto.

Non esitate a consultare il nostro articolo sul blog: "Testa di spillatura: guida professionale, funzionamento e manutenzione"